Mitigazione degli odori

Dove si riscontrano problemi di emissioni odorigene che generano molestia, Osmotech offre la massima competenza nell’individuazione della tipologia del presidio, nella realizzazione del progetto dello stesso e nell’ottimizzazione delle efficienze di controllo dei sistemi già installati presso gli impianti.
Le informazioni acquisite mediante gli accertamenti analitici, relative ai vari parametri caratterizzanti l’emissione, delineano i contorni reali del quadro emissivo.
Per individuare linee di progetto corrette che portino a realizzazioni di presidi o alla loro ottimizzazione, adeguati per ogni tipologia di impianto, è fondamentale la corretta e puntuale valutazione di tutti gli aspetti caratterizzanti le emissioni, quali ad esempio: tipologia dei contaminanti, relativa concentrazione, caratteristiche fisiche del flusso emissivo e dei contaminanti stessi.

L’esperienza maturata sul campo ha consentito di adeguare in modo appropriato presidi ambientali installati in impianti della stessa tipologia ma di diverse caratteristiche impiantistiche.
Il percorso progettuale riferito alla normativa specifica di settore deve inoltre essere condiviso con gli Enti, al fine di evitare conflittualità di ogni genere che comportano sempre serie problematiche per l’azienda.
Impiantistica 2La stessa procedura viene anche seguita per l’ottimizzazione dei presidi in uso presso gli impianti con basse efficienze di abbattimento. L’intervento prevede quindi la valutazione delle problematiche connesse, l’effettuazione di accertamenti chimico-fisici sui flussi in emissione, prove su bench scale delle soluzioni impiantistiche proposte, condivisione con l’azienda e con gli Enti delle soluzioni proposte, realizzazione del progetto esecutivo sulle soluzioni condivise, contatti con i fornitori, realizzazione del presidio.
Si effettua quindi secondo il percorso citato, un’assistenza completa all’azienda per la soluzione delle problematiche relative al quadro emissivo che nella maggior parte dei casi rappresentano la vera motivazione del mancato consenso sul territorio di insediamento.